Artigiani del Sapore

Borgo Salandri è una piccola borgata che si incontra lungo la strada comunale che da Attimis (capoluogo) sale verso la frazione di Subit. Questa piccola comunità ai più è conosciuta per la Trattoria Barbe Blas, dove il frico è una religione e diventa piatto della casa accompagnato da una delle tante virtù “goderecce”: la polenta. Frico e polenta, un connubio di sapori vivace che ben si abbina a un vino rosso strutturato e corposo quel tanto che basta a contrastare il gusto intenso e robusto del formaggio cotto e della sua crosticina croccante e rosolata.

In origine il frico era un piatto povero, inventato per evitare di sprecare i ritagli di formaggio che avanzavano durante il processo di realizzazione delle forme. Oggi invece è un classico della cucina friulana che vede protagonisti diversi ingredienti, tutti sapientemente utilizzati, così come si fa da Barbe Blas, in una ricetta semplice, ma che nasconde spesso anche tanti segreti. Segreti che ogni buon cuoco non rivela e che contribuiscono a definirne l’incredibile bontà.

Barbe Blas celebra quest’anno i quarant’anni di attività, un anniversario decisamente importante, che ha visto impegnate nel tempo più generazioni. Bisogna riportare indietro le pagine del calendario agli anni ‘70 quando Angelo Crast e Maria Torre aiutavano la mamma e le zie di Angelo a gestire una piccola osteria in località Scovertz, un punto di incontro e di allegria della borgata ma anche di contatto tra essa e il mondo esterno.

Poi il terremoto del 1976, ha portato tante difficoltà  e vicissitudini che hanno visto la famiglia Crast trasferirsi da Borgo Scovertz a Borgo Salandri. Qui, in un piccolo prefabbricato, Angelo e Maria imparano l’arte di arrangiarsi per continuare a dare un fondamentale servizio alla comunità dato che l’osteria da sempre è un punto d’incontro, di condivisione e di socialità. Il tempo passa, comincia la ricostruzione post sisma e nel luglio del 1984 finalmente apre i battenti la Trattoria Barbe Blas,

in lingua italiana “zio Biagio”. La denominazione può sembrare fantasiosa, in sostanza non è altro che il secondo nome di Angelo Crast (Biagio) che dedica il suo nome all’insegna della sua attività. Un’attività che in quarant’anni  si è sempre distinta per la conduzione famigliare.  Giancarlo (per un decennio) è il primo a prendere le redini dell’azienda mentre oggi la “padrona di casa” è la sorella Tiziana, sempre affiancata e consigliata da mamma Maria.

La specialità della casa rimane sempre il frico con la polenta arrostita, un piatto sempre molto apprezzato che ha fidelizzato la clientela, anche se nel menù trovano spazio diverse pietanze. Tiziana intuisce che l’azienda per prosperare nel presente e nel futuro, ha bisogno di idee nuove, investimenti e progetti a lungo raggio. Ecco quindi la nascita delle Frikkelle, un prodotto pensato e realizzato con l’impasto del frico, gustoso, ideale negli antipasti o abbinato ad altre pietanze con un brand regolarmente registrato.  Alle volte può accadere che un’idea, un sogno ed una passione possano cambiare il destino di un’azienda. Le Frikkelle sono un prodotto nuovo da poco lanciato sul mercato che ha bisogno di tempo affinchè il brand venga riconosciuto e apprezzato. Gli ingredienti per il successo tuttavia ci sono tutti….

Da Barbe Blas le tradizioni di famiglia, i cimeli, le foto, sono state conservate e valorizzano le accoglienti sale. Il calore del focolare, le travi a vista del soffitto in legno rendono una calda atmosfera e si sposano con il patrimonio verde che si può ammirare dalle pareti finestrate.

La Trattoria Barbe Blas  e la sua quarantennale storia, una storia di passione, di sacrificio. Una storia che “racconta” il coraggio di una famiglia che ha saputo osare anche nei momenti di difficoltà. Una lunga e bella esperienza da condividere e gustare e che continua, rinnovandosi giorno dopo giorno.