La “Madunina” di Milano

A due chilometri sopra l’abitato di Porzus, frazioncina del comune di Attimis (Udine), si trova Il “Carnizza”un pianoro a pochi chilometri dal confine sloveno conosciuto e ribattezzato dopo il passaggio del Giro Ciclcistico d’Italia del 2016, Cima Porzus.

Lassù a quasi mille metri di altezza si arriva salendo da Attimis percorrendo la strada che porta all’abitato di Porzus, oppure in alternativa si può prendere quella che sale a Subit. Inoltre è possibile arrivare anche da Faedis (Capoluogo), ascendere a Canebola, scollinare a Bocchetta Sant’Antonio per arrivare alla meta. Cima Porzus e’ un luogo ideale per il relax e per l’attività all’aria aperta con una vista spettacolare sulla pianura sottostante talmente bella che toglie il fiato,

 l’occhio umano non ha che l’imbarazzo della scelta, può spaziare dal golfo di Trieste fino alla punta dell’Istria alla placida pianura friulana, dalle vette del Piancavallo a quelle delle Prealpi e Alpi Giulie. Cima Porzus è’anche un luogo molto gradito agli amanti delle bike ed è il punto di arrivo  per chi sale in bici e meta ideale per gli appassionati del trekking grazie alla rete di sentieri che dal basso come una ragnatela collegano i comuni di Attimis, Faedis e Taipana.

Chi ama la montagna e la natura incontaminata nella Terra dei Castelli può godersi delle splendide passeggiate in mezzo al verde e nel cuore dei boschi e con un po’ di “gamba” può osare per arrivare al pianoro del “Carnizza” una meta che lascia senza fiato… non solo per la fatica, ma anche per la bellezza!

Basta scaricare sul nostro portale la mappa dei sentieri, e poi… zaino in spalla, scarponcini adatti per il trekking  e si va! 

Fino a qualche anno fa, salire in bicicletta fino sulla sommità del “Carnizza” era un’esperienza solo per pochi ciclisti bene allenati, che riuscivano a superare anche le salite più ripide. Ora, grazie alla e-bike, è più facile affrontare i dislivelli per raggiungere panorami e scenari da favola.

Il cicloturismo si sta sviluppando in tante direzioni: la scoperta del territorio in sella a una bicicletta è un’esperienza variegata che accomuna persone diversissime tra loro grazie a un comune denominatore, vale a dire la passione per lo sport del “pedale”.

A Cima Porzus si trova una edicola sacra con la copia fedele della Madonnina del Duomo simbolo diella città di Milano. L’effige è stata posizionata dai militari del Genio del Terzo Corpo d’Armata di Legnano in provincia di Milano a fine estate del 1961.

Erano anni piuttosto complicati anche da queste parti e i militari avevano il compito a loro affidato dal governo italiano di aprire nuove strade a ridosso del confine con la ex Jugoslavia. Dotati di notevoli attrezzature, i Genieri dell’Esercito Italiano individuarono il posto più adatto e funzionale per la base logistica proprio sul “Carnizza”.

I lavori stradali iniziarono nella primavera del 1957 terminarono nell’estate del 1961. In segno di lode e a perenne memoria i militari hanno eretto su disegno dell’architetto Giancarlo Vaghi questa singolare costruzione dove troneggia come detto una fedele riproduzione della “Madunina” del Duomo di Milano con un piccolo altare ed una elegante miniatura in ferro battuto del Duomo stesso. La statua per l’occasione fu donata dal cardinale G. B. Montini, allora arcivescovo di Milano, che due anni dopo, nel 1963 diventerà Papa col nome di Paolo VI.

Un itinerario dove la passione incontra la storia; Un percorso tutto da scoprire, esplorare, immerso completamente in un ecosistema tra splendidi paesaggi e scenari incantevoli.

Benvenuti nella Terra dei Castelli!